E con la mia cara Dolores o'Riordan di sottofondo, inauguro una delle parti più importanti di questo esperimento.
Tutto è iniziato questo giovedì appena trascorso, quando tornando da un giro tra centri commerciali fantasma nei dintorni di napoli alta, un mio amico mi ha fatto notare che, se voglio, posso convincere quasi chiunque in pochi minuti a non comprare mai e poi mai un gioco. L'aneddoto è nato quando descrivevo ai due miei ignari amici, Cesare e Massimo, che approfitto per salutare: "Ciao!", le mie impressioni su l'ultimo capitolo videoludico di 007 denominato Bloodstone. I prerequisiti (grazie Peron) erano ottimi: Activision dietro, colonna sonora di Joss Stone, gioco del 2010; tutte cose che mi facevano ben sperare. Poi un bello sparatutto in terza con una trama cinematografica che ci si puo aspettare da un titolo della serie di James Bond (piccola cosa: sapete che James in italiano è Iacopo? o mio dio... ( non me ne vogliano gli Iacopo, ma proprio sto nome mi fa cagare) )
<<chiudo le parentesi, tutte, deformazione informatica>>
Insomma, i prerequisiti erano ok, il gioco parte come nel pieno stile Bond con una missione iniziale che non ha quasi niente a che fare con la trama principale, un apertura in pieno stile 007.
Scusate, devo fare un altra parentesi. Io sono un giocatore ad ampio raggio, cioè tengo conto di molti dettagli quando scelgo e descrivo un gioco. La grafica per esempio è un parametro piuttosto importante ma assolutamente non significativo per determinare la bontà o meno di un titolo. Perciò indicherò due modi di descrivere la grafica: il metodo Cesare e il Metodo Comulativo ( o di Davide, che sono io... piacere!).
Il metodo di Cesare si basa solo ed esclusivamente su quanto la tua mascella si rompe nel guardare un video o il gioco nel suo complesso, quindi solo quando sia bello esteticamente e solo esteticamente, quanto ti faccia urlare al miracolo e al realistico. Il metodo Davide invece riconosce lo sforzo dei programmatori per far girare un gioco ad un fps decente, di creare poligoni più dettagliati, di creare texture particolari e insomma di conteggiare oltre all'estetica anche la professionalità e il dettaglio tecnico della componente grafica.
Esempio: il metodo Cesare non vede di buon occhio un gioco come Bioshock, con una grafica datata 2008, il metodo Davide si emoziona ancora adesso per gi effetti di acqua e di luce che sono presenti nel titolo sopra citato. Spero di aver reso l'idea anche se parzialmente.
Tornando a 007, double-O Seven, parte il gioco, il nostro eroe si tuffa da un aereo atterra su di una nave. Il tutorial ci insegna a sparare. Ok, facile. Il gioco ci costringe ad andare avanti su di una sola strada, ci insegna il sistema di coperture (copia di Splinter Cell che copia Uncharted che copia Gears (in realtà tutti scopiazzano gears) ). Il tutorial ci mostra il sistema di prese, ci avviciniamo premiamo un tasto e l'amico Daniel Craig ammazza in maniera random il malcapitato dandoci una sorta di colpo bonus chiamato focus con il quale "shottiamo", passatemi il termine, chiunque. Una volta capito questo il gioco diventa una cretinata. Andiamo avanti correndo quando i nemici dall'intelligenza artificiale degna del game boy ci sparano ci buttiamo nella prima copertura e mentre loro fanno "finta" finta di coprirsi noi con calma possiamo mirare e uccidere chiunque. Se ci sentiamo temerari possiamo anche correre e uccidere chiunque con le prese o sparando a caso dalle coperture o mentre corriamo ah... tanto la pistola ha i colpi infiniti. Finiamo a guidare un motoscafo. 3 minuti di inseguimento in motoscafo senza skill ne alcun tipo di difficolta. Gli avversari ci sparano, ma non ci colpiscono. quando siamo ad una giusta distanza il tempo rallenta compare un mirino sui nemici e dobbiamo solo cliccare e loro moriranno. Da far cadere le braccia. Scesi dal motoscafo entriamo in auto. Ok l'Aston Martin è fatta benissimo ma sembra di guidare il go kart di mario, la fisica di guida è peggio di GTA, tamponiamo il traffico e schizza via manco fosse fatto di cartone. E poi chicca finale. Il SUV che stiamo inseguendo è quasi giunto a destinazione, dalla radio ci dicono: "Bond adesso o mai più, Speronalo!".
A questo punto, il SUV nemico, rallenta. Frena. E si fa tamponare.
...
Non ho altro commento se non muta compassione, per l'inadeguata caduta di stile.
Riallacciandomi al discorso grafica. Esprimendomi secondo il metodo Cesare, il dettaglio generale è molto basso e la visuale è piuttosto cadente. Non sembra assolutamente di alta risoluzione e ci da l'impressione di vecchio e stantio. Secondo il metodo Davide, gli ambienti sono piuttosto dettagliati e gradevoli, i dettagli dell'auto di Bond e dei suoi vestiti sono curati, ma nel complesso la presenza di questi particolari non giustifica una cadenza generale della qualità delle texture grafiche.
Ok ora sto parlando troppo nello specifico, mi sembrava comunque doveroso cercare di essere leggermente professionale.
Perché nasce questo articolo? Proprio perché i miei amici sentendomi parlare di questo gioco usando più o meno i termini sopra descritti hanno esclamato: "Sei peggio di quello di Top Gear, uccidi un gioco e mi fai perdere ogni voglia di giocarlo".
In fondo quello era il mio obbiettivo.


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