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MajinDageta - View my most interesting photos on Flickriver

giovedì 25 novembre 2010

Tranquillità

Uno non puo sempre essere felice, per carità. Perlomeno cerca di stare "tranquillo".
A volte ci accadono piccole cose, sentiamo parole, affrontiamo discorsi, incrociamo sguardi che ci contorcono lo stomaco e ci fanno stare agitati.
Io dico NO all'agitazione! e SI alla tranquillità.
Perché mai ti stai intossicando ordunque? per quale motivo?
Mettiti di fronte uno specchio con la luce accesa (magari solo una luce non il lampadario, mantieni una sorta di penombra) guardati allo specchio e domanda ad alta voce: Perché sei agitato?
ti verranno un sacco di pensieri in testa, pensa ad ogni pensiero, quando ne hai catturato uno affronta la tua immagine allo specchio e scopri nelle tue smorfie e nei tuoi occhi se ti stai mentendo, se ti stai giustificando, se ti stai accontentando. Se riconosci una di queste situazioni trova una soluzione, e guardati sempre. Non ricadere nell'errore e non mentirti! quando hai trovato risposta al tuo quesito se ti senti meglio puoi tornare a fare quello che vuoi, se non hai risolto invece continua a pensare. Trova il pensiero che ti sta facendo del male. A volte noi stessi ci proteggiamo da quel pensiero. Quindi non avere paura di cercare accuratamente dentro di te.
Oggi l'ho fatto. Ho risolto una delle ansie che mi affliggevano.
Torno a dedicarmi a Gran Turismo 5!
Il gioco mi sta piacendo, trovo difetti e a volte storco il naso. Ma è uno di quei giochi che mi fa tenere la PS3 accesa per molte ore. Quindi, è un buon gioco!

lunedì 22 novembre 2010

Evoluzione

Evolvere vuol dire crescere, migliorare.
Ma non sempre.
Io sono informatico, aggiornare vuol dire migliorare, vuol dire implementare nuove funzionalità, vuol dire avere qualcosa di nuovo, migliore! Non sempre è così, di solito, devo essere sincero, sono uno a cui piace aggiornare, tenere tutto sempre bello all'ultima versione. Mi fa sentire in contatto con il mondo e all'ultima "moda". Non sono un amante delle beta (o delle alpha per carità), ma un aggiornamento è cosa obbligatoria.
Recentemente il mio Update di windows mi segnalava un nuovo messenger, all'inizio l'ho lasciato perdere, volevo avere qualche feed prima di provarlo. E cosi ho fatto, per molto tempo ho annullato questo aggiornamento, fino ad oggi. Quando ho mandato un link sul mio bellissimo messenger 2009 e ho visto che per qualche malware fittizio non m e li mandava i link. Mi sono informato in rete e ho scoperto che è effettivamente cosi. Ma il nuovissimo, fantastico super stratosferico Essential 2011 non è affetto da questo bug! E vai! installiamo di corsa.
E ora mi trovo qui a scrivere di quanto mi abbia fatto INCAZZARE. Io non ho FacciaLibro non mi piace non mi interessa lo odio. Non mi piace che ci debba essere il mio nome sempre in chiaro, le mie foto spammate dappertutto. Io sto online, io ho un Nickname. Perché devo leggere il mio CA**O di cognome? voglio il mio nick! e voglio modificare il mio messaggio personale come voglio. Voglio mettere un link non quello che vuoi tu. Voglio modificare il mio messaggio. Non scriverlo da capo ogni volta.
VOGLIO ESSERE LIBERO non costretto dalla tua ottusità.
Io ti odio Essential. Sei un pacco immondo.
Torno al 2009.

martedì 16 novembre 2010

Sono tirchio

Ragno, braccino corto... insomma sono uno a cui piace conservare. In realtà nella vita di tutti i giorni sono uno studente e guadagno qualche soldo facendo qualche lavoretto ogni tanto, mi piace conservare qualche cosa per poi comprarmi ciò che mi piace. Quelli che mi conoscono lo sanno che non mi metto paura di spendere qualcosa di più se capita, e anzi, se c'è qualcuno che fa problemi di soldi sono il primo a metterci qualcosa di più anche a perdere pur di stare tranquillo. Questa politica di vita non riesco ad adottarla nei giochi ( si alla fine volevo parlare di questo). Ho rigiocato recentemente due giochi veramente belli: Bioshock primo e secondo capitolo. Non li voglio accumunare, il primo è nettamente superiore. Sia perché è una nuova proprietà intellettuale, creata da zero, dalla mente di un genio, aggiungerei ma anche per la trama ricca di colpi di scena, personaggi carismatici, finali alternativi e l'innovazione dei plasmidi. Una volta lessi un articolo su di una rivista americana che parlava delle armi più belle mai create all'interno dei videogame: il fiore di Super Mario, lo sparapaletti di FEAR, la gravity gun di Half Life 2. I plasmidi di Bioshock sono un aggiunta fantastica alle armi standard: in una mano abbiamo una mitragliatrice e nell'altra inceneriamo gli avversari, li lanciamo per aria o li shockiamo con qualche fulmine. Il secondo capitolo prende tutte le cose belle dell'originale aggiunge qualche miglioramento e ti fa essere un fucking big daddy! un uomo enorme dentro uno scafandro con una trivella in mano. Fantastico. Non ha lo stesso effetto però, il gioco mi è piaciuto un sacco, ma ha qualcosa di meno, sopratutto nella trama. Tornando in topic.
In quasi tutti i giochi dove si conservano molte armi e molte munizioni, in cui si hanno dei "soldi" virtuali da spendere nel gioco o si possiedono medikit e cose del genere il topino che si nasconde nel mio cervello si avvia e mi fa entrare in modalità conserva tutto. Nel primo bioshock quando ho scoperto che potevo usare la telecinesi per sparare i cadaveri contro gli avversari ho smesso di usare le armi, per conservare colpi, aggiravo le macchine per recuperare salute, usavo i medikit o i kit di eve soltanto se ero al massimo e d'avanti a me ce n'erano altri. Se trovavo delle munizioni rare per terra e io ero al completo, equipaggiavo quell'arma con quelle munizioni, uccidevo chi dovevo uccidere e tornavo indietro per metri e metri per riprendere quella granata o quella munizione che avevo lasciato li. Quando ho scoperto il potenziamento per la balestra che mi riduceva la possibilità che le frecce una volta lanciate si spezzassero... Apriti cielo! ho usato solo la balestra!
Nel secondo capitolo uguale, ho finito il primo installato il secondo ed è stato come se non avessi mai smesso, stessa filosofia. Devo dire che nel secondo è stato quasi più facile rimanere sempre al massimo.
In fondo sono contento di questa mia malattia, sia per questo che per la mia nerdaggine ho finito facilmente entrambi i giochi scoprendo quasi tutti i "segreti" diciamo.
Sono piccole cose che mi rendono orgoglioso! e taccagno.
L'immagine non c'entra niente. Ma mi piace!

sabato 13 novembre 2010

Percezione

Vi è mai capitato di "sentire" qualcosa? di non effettivamente ascoltarlo o vederlo, ma percepirlo. E' una differenza sottile ma molto importante. Se ci pensate il cervello va molto più veloce di quello che effettivamente voi riuscite a capire e nel mentre ci pensate il cervello già ha fatto molte più cose che voi riuscireste a pensare.
Faccio l'informatico, quindi utilizzerò un paragone informatico (che potrà anche aprire le menti di qualche niubbo alle prime prese con un pc): il processore lavora, fa tantissimi calcoli al secondo, se avete un processore a 2.4 ghz per esempio significa che il vostro bimbo fa all'incirca 2 miliardi di operazioni al secondo. Il punto è che non tutte queste informazioni viaggiano poi effettivamente verso la memoria, perché la strada che trasporta le informazioni dalla CPU alla memoria è molto più lenta del processore. Il cervello è uguale, pensa mille cose, ma una te la sputa d'avanti e te la fa "vedere". Infatti dicono che spesso la prima cosa che ti viene in mente sia la migliore (tip per il niubbo di cui sopra: se prendi un processore pauroso e poi lo monti su una scheda madre di m*rda, che ca**o hai comprato a fare il processore pauroso? pensaci...).
Mi è venuto in mente mentre aspettavo il mio turno dal dermatologo, leggendo un numero vecchio di focus. L'articolo volevo finirlo, ma poi è venuto il mio turno, quindi non ho letto tutto. Ma ho capito il senso, spesso mi capita di percepire qualcosa, mi succede spesso parlando con molte persone: a volte lo si capisce anche dalle parole che non dicono.
Per ora va bene cosi, vi lascio con il mio Flickriver.

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venerdì 12 novembre 2010

Non è una recensione

E con la mia cara Dolores o'Riordan di sottofondo, inauguro una delle parti più importanti di questo esperimento.
Tutto è iniziato questo giovedì appena trascorso, quando tornando da un giro tra centri commerciali fantasma nei dintorni di napoli alta, un mio amico mi ha fatto notare che, se voglio, posso convincere quasi chiunque in pochi minuti a non comprare mai e poi mai un gioco. L'aneddoto è nato quando descrivevo ai due miei ignari amici, Cesare e Massimo, che approfitto per salutare: "Ciao!", le mie impressioni su l'ultimo capitolo videoludico di 007 denominato Bloodstone. I prerequisiti (grazie Peron) erano ottimi: Activision dietro, colonna sonora di Joss Stone, gioco del 2010; tutte cose che mi facevano ben sperare. Poi un bello sparatutto in terza con una trama cinematografica che ci si puo aspettare da un titolo della serie di James Bond (piccola cosa: sapete che James in italiano è Iacopo? o mio dio... ( non me ne vogliano gli Iacopo, ma proprio sto nome mi fa cagare) )
<<chiudo le parentesi, tutte, deformazione informatica>>
Insomma, i prerequisiti erano ok, il gioco parte come nel pieno stile Bond con una missione iniziale che non ha quasi niente a che fare con la trama principale, un apertura in pieno stile 007.
Scusate, devo fare un altra parentesi. Io sono un giocatore ad ampio raggio, cioè tengo conto di molti dettagli quando scelgo e descrivo un gioco. La grafica per esempio è un parametro piuttosto importante ma assolutamente non significativo per determinare la bontà o meno di un titolo. Perciò indicherò due modi di descrivere la grafica: il metodo Cesare e il Metodo Comulativo ( o di Davide, che sono io... piacere!).
Il metodo di Cesare si basa solo ed esclusivamente su quanto la tua mascella si rompe nel guardare un video o il gioco nel suo complesso, quindi solo quando sia bello esteticamente e solo esteticamente, quanto ti faccia urlare al miracolo e al realistico. Il metodo Davide invece riconosce lo sforzo dei programmatori per far girare un gioco ad un fps decente, di creare poligoni più dettagliati, di creare texture particolari e insomma di conteggiare oltre all'estetica anche la professionalità e il dettaglio tecnico della componente grafica.
Esempio: il metodo Cesare non vede di buon occhio un gioco come Bioshock, con una grafica datata 2008, il metodo Davide si emoziona ancora adesso per gi effetti di acqua e di luce che sono presenti nel titolo sopra citato. Spero di aver reso l'idea anche se parzialmente.
Tornando a 007, double-O Seven, parte il gioco, il nostro eroe si tuffa da un aereo atterra su di una nave. Il tutorial ci insegna a sparare. Ok, facile. Il gioco ci costringe ad andare avanti su di una sola strada, ci insegna il sistema di coperture (copia di Splinter Cell che copia Uncharted che copia Gears (in realtà tutti scopiazzano gears) ). Il tutorial ci mostra il sistema di prese, ci avviciniamo premiamo un tasto e l'amico Daniel Craig ammazza in maniera random il malcapitato dandoci una sorta di colpo bonus chiamato focus con il quale "shottiamo", passatemi il termine, chiunque. Una volta capito questo il gioco diventa una cretinata. Andiamo avanti correndo quando i nemici dall'intelligenza artificiale degna del game boy ci sparano ci buttiamo nella prima copertura e mentre loro fanno "finta" finta di coprirsi noi con calma possiamo mirare e uccidere chiunque. Se ci sentiamo temerari possiamo anche correre e uccidere chiunque con le prese o sparando a caso dalle coperture o mentre corriamo ah... tanto la pistola ha i colpi infiniti. Finiamo a guidare un motoscafo. 3 minuti di inseguimento in motoscafo senza skill ne alcun tipo di difficolta. Gli avversari ci sparano, ma non ci colpiscono. quando siamo ad una giusta distanza il tempo rallenta compare un mirino sui nemici e dobbiamo solo cliccare e loro moriranno. Da far cadere le braccia. Scesi dal motoscafo entriamo in auto. Ok l'Aston Martin è fatta benissimo ma sembra di guidare il go kart di mario, la fisica di guida è peggio di GTA, tamponiamo il traffico e schizza via manco fosse fatto di cartone. E poi chicca finale. Il SUV che stiamo inseguendo è quasi giunto a destinazione, dalla radio ci dicono: "Bond adesso o mai più, Speronalo!".
A questo punto, il SUV nemico, rallenta. Frena. E si fa tamponare.
...
Non ho altro commento se non muta compassione, per l'inadeguata caduta di stile.
Riallacciandomi al discorso grafica. Esprimendomi secondo il metodo Cesare, il dettaglio generale è molto basso e la visuale è piuttosto cadente. Non sembra assolutamente di alta risoluzione e ci da l'impressione di vecchio e stantio. Secondo il metodo Davide, gli ambienti sono piuttosto dettagliati e gradevoli, i dettagli dell'auto di Bond e dei suoi vestiti sono curati, ma nel complesso la presenza di questi particolari non giustifica una cadenza generale della qualità delle texture grafiche.
Ok ora sto parlando troppo nello specifico, mi sembrava comunque doveroso cercare di essere leggermente professionale.
Perché nasce questo articolo? Proprio perché i miei amici sentendomi parlare di questo gioco usando più o meno i termini sopra descritti hanno esclamato: "Sei peggio di quello di Top Gear, uccidi un gioco e mi fai perdere ogni voglia di giocarlo".
In fondo quello era il mio obbiettivo.

giovedì 11 novembre 2010

Prime osservazioni

Inizio un blog come si iniziano tutte le cose fatte bene. Senza dilungarsi sul cosa si sta facendo o sul perché, ma cominciandone a parlare e basta. Un po' come una serie televisiva, in cui il primo episodio non presenta i membri della famiglia, ma direttamente propone un avventura. Da questo punto di vista, prendo spunto dai sempre eterni e mai fuori moda Simpson. E' geniale cominciare qualcosa (una puntata) in un modo per proporre poi tutt'altro. Infatti, se pensavate che stessi per parlare di telefilm o altro vi sbagliavate, infatti vi parlerò di un tipo di medico, il dermatologo: a mio avviso una disciplina, la dermatologia, assolutamente fatiscente e che "tira" ad indovinare.

Se siete dermatologi, o studiate per diventarlo, smettete di leggere. Ora.

La mia non è un accusa a tutta una categoria di lavoratori, non voglio offendere dicendo che inventano ricette. Per carità, hanno studiato tanto e hanno imparato moltissimo, non mi permetterei di dire il contrario. Però sentirmi dire che una "verruca" (entrando nello specifico) del mio piede sia "scomparsa" o che è semplicemente "andata via" mi preoccupa detto da un medico.
Vabbè il problema è stato che ho iniziato a scrivere questo post subito dopo essere tornato dal suddetto medico e ora, a mezzanotte passata, la mia critica è un po scemata.
Cercherò sempre di allegare qualche immagine. Possibilmente qualche mia immagine o di qualche mio amico.
Inizio da me: