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domenica 1 maggio 2011

Traduzioni

Ieri sera ho rivisto un film, di qualche anno fa, molto carino. Il titolo originale è "Full of it", che sarebbe tipo "Ne ho abbastanza" o "Quando è troppo, è troppo" ed è riferito al fatto che il protagonista riempie di palle amici, compagni di scuola, sconosciuti, genitori per cercare di migliorare la sua vita, almeno la parvenza che gli altri hanno della sua vita. Il film ricalca la tipica commedia americana con il ballo di fine anno, le cheer leader bellissime, la ragazza intelligente che odia tutte le biondine scialbe etc che fa finta di essere brutta quando in realtà è fantastica, insomma se non lo avete visto non ve ne pentirete è divertente, novanta minuti rilassati. Non vi ho ancora detto la traduzione del titolo in italiano: "Quattordici anni vergine". Voi non avendo visto il film potreste pensare che, in fondo, anche se il titolo non è in nessun modo traduzione dell'originale, possa avere qualche riferimento al film stesso. Assolutamente no, il protagonista ha diciassette anni, anche se ne dimostra di meno (ed è proprio questo il nocciolo della questione, che rende alcune gag divertenti). I riferimenti sessuali poi sono davvero pochi nel film, giusto un paio. Inoltre credo che a quattordici anni essere vergine sia piuttosto normale.
Dico, non si può impedire a degli incompetenti che non hanno visto il film, non sanno di cosa parla e cercano di mettere titoli random per attirare in qualche modo il pubblico (credo sulla scia di "Quarant'anni vergine"), cosa non riuscita poiché credo che pochi conoscano questo film.
Un altra cosa che mi fece proprio arrabbiare ma seriamente (certe cose le prendo sul serio!) fu all'uscita di un altro teen movie con la protagonista di High School Musical, il film parlava di un altro personaggio, in un altra città, di un altro tipo di competizione, di altre persone... Il titolo originale era "BandSlam" che è una di quelle competizioni in cui vari gruppi rock giovanili si sfidano, ecco l'hanno tradotto con un fantastico "High School Band" che non centra proprio un emerito cazzo con il film. Poi nel film non fanno altro che parlare di questo BandSlam. Ripeto, PERCHE'? PERCHE'?
(uso spesso questa frase, è almeno il secondo o terzo articolo)
Sono contento che almeno nei videogame non permettano a questi esseri inutili di modificare i titoli, sarebbe una tragedia di livello mondiale. Dai giochiamo al nuovo "Chiamata alle armi 6: guerriglia moderna"! Si evvai! che cagata.
Naturalmente, recentemente ho avuto una bruttissima sorpresa, giocando al nuovo Mortal Kombat. Ed Boon e i ragazzi di NetherRealm (ex Midway per i ragazzacci più vecchi) hanno fatto proprio un bel lavoro, 1080p, fluido, ottime animazioni. Fatality di nuovo all'altezza, babylity, non troppe combo, personaggi originali, modalità storia abbastanza lunga e divertente. Tanta possibilità di giocarlo per molte ore. I disgraziati che hanno avuto il compito di tradurlo, sono da bocciare, licenziare, eliminare e bollare come criminali. Dargli del criminale dopo che l'abbiamo eliminato, non ha senso, ma non è questo il punto. I doppiaggi sono peggio di alcune telenovelas argentine, quel povero Johnny Cage è uscito particolarmente distrutto da questa traduzione, non da meno Raiden e Liu Kang. Non voglio salvare nessuno anche se qualche personaggi è salvabile, salvabile ripeto, non posso accettare che per un titolo come Mortal Kombat al ritorno al suo antico splendore abbiano preso i più pezzenti doppiatori che il nostro stivale poteva offrire. Una chicca finale: nella modalità Practice Fatality per imparare a fare le fatality (... torniamo al discorso Difficoltà) quando sblocchiamo la fatality segreta compare un pop-up (anche nei giochi) che ci dice: Outstanding, secret fatality Unlocked! non l'ho scritto in inglese a caso, in effetti nel gioco in Italiano, questa parte non è stata tradotta. Inoltre nella versione originale tutte le C sono state sostituite dalle K perché proprio dello stile di Mortal Kombat (scritto con la K al posto della C). Per esempio: Continue è diventato Kontinue e Character è diventato Kharakter e così via. Nella traduzione offertaci dal nostro bel paese in alcune schermate troviamo: Kombattente, in altre Personaggio ( traduzione letterale di Character) e in altre Combattente.
Io sto ancora studiando, ma uno dei miei professori durante un progetto mi ha detto "Quando scegliete di tradurre dall'inglese, usate una sola traduzione e una soltanto!". Questi signori non hanno mai avuto un professore che gli consigliasse una cosa del genere.
Ecco cosa vi meritate!
 FATALITY

mercoledì 27 aprile 2011

Difficoltà Reloaded

Torno a parlare di difficoltà, si perché di recente stiamo assistendo ad un decrescere mostruoso negli
ultimi giochi del livello di sfida. Ora ho da poco finito l'ultimo Crysis e mi sto accingendo a Portal 2 e in entrambi si sente qualcosa in meno rispetto ai loro rispettivi "padri".
Partendo da Crysis, lasciando perdere la consolizzazione che ha ricevuto, il poco supporto dato al pc rispetto alle versioni console e all'assenza delle directX 11, tralasciando tutto questo, il gioco è molto coinvolgente ed esteticamente gratificante, la storia è avvincente, leggermente ripetitiva alle volte, infatti ci sembra di andare avanti e indietro a spasso per soddisfare gli ordini di quello o quell'altro, ma in sostanza è piacevole da seguire e regala almeno 12 ore di gioco senza intoppi. La sensazione di facilità viene dal fatto che i poveri, poveri, umani non hanno alcuna speranza in nessun caso di sopraffare noi e la nostra armatura Versione 2 super mega cazzuta! Oh no! ci sono una dozzina di marines armati fino ai denti che ci vogliono uccidere! No problem, Sir! Tiriamo fuori il nostro binocolo tattico, segniamo i nemici sul radar, equipaggiamo il silenziatore e attiviamo l'invisibilità. Quatti quatti ci avviciniamo al primo malcapitato e zack! lo affettiamo per bene, la nostra energia non cala, lui muore nessuno se ne accorge. Se dopo una decina di zack zack invisibile per vostra sfiga dovreste essere beccati, tirate su l'armatura e uccidete gli ultimi sfigati. Per carità, è un aspetto molto appagante del gioco, la sensazione di superiorità è bella soprattutto quando i nemici sono davvero tanti e cominciano ad arrivare anche mezzi corazzati, ma nonostante questo i nemici sono ancora troppo poco convincenti, non cambiano riparo corrono alla ceca, si sparpagliano, non ti circondano, non pressano, non fanno fuoco di copertura, semplicemente aspettano li di morire o corrono in giro come oche. Gli alieni invece hanno tutto questo, si muovono ti inseguono ti pressano, sono davvero molto divertenti da combattere.
Alla fine la cosa più brutta del gioco è che con il primo crysis non ha niente a che fare e che, stavolta, i PC sono stati messi al terzo posto.
Portal 2 è cominciato subito bene, divertente, irriverente, comico. I primi livelli sono abbastanza facili e speriamo sempre che il gioco si evolva, ma niente, dopo 5 capitoli non si vede miglioramento. E quando sembra che il prossimo livello possa dare del filo da torcere guardando bene la stanza ti accorgi che l'unica cosa che puoi fare è l'unica che ti è concessa ed è l'unica che funziona.
Non voglio ancora dare giudizi perché non avendolo ancora completato non mi permetto, io spero.
Quest'articolo è nato perché ho letto una notizia: L.A. Noir, ultima fatica Rockstar Games, avrà un sistema di suggerimenti e aiuti per chi non è molto esperto. Perché? Perché? ci sono sempre state queste cose ed inoltre con l'avvento di internet trovare una soluzione è semplicissimo: "google... come si supera il secondo livello di mario" mille risultati, i più promettenti sono risposte ciocco nutellose su yahoo-answer. Perché mettere le mani avanti, il mondo dei videogame è diventato un altro intrattenimento come il cinema o la musica, e come questi due mondi prima di lui sta diventando sempre più commerciale. Seguiti di giochi finiti negli scatoloni del 3x2, diventano best buy da day one, proprio da persone che dicono "Il primo non l'ho giocato ma questo è meglio". CHE CAZZO NE SAI! te lo stanno dicendo loro, te lo stanno imponendo. Ti stanno convincendo con un mega hype incredibile, vendono cosi mezzi giochi, peggiori dei loro predecessori, che vendono 4 o 5 volte i loro "padri".
Ora mi stavo riferendo a Dead Space, che con il secondo capitolo, peggiore del primo sotto tutti gli aspetti, ha venduto di più, o come Bioshock che il secondo per una merdosissima modalità multiplayer ha venduto, quanto il primo se non di più nonostante fosse, sotto tutti gli aspetti peggiore. Gradevole, ma peggiore.
Con l'immagine di ciocconutella, dopo le vacanze pasquali ricche di pastiere e casatielli beccatevi l'ultimo trastullo mio e dei miei amici, il party game per eccellenza!

Button Smashing FTW!
e permettemi un ulteriore immagine, perché se la merita:

domenica 6 marzo 2011

Delusioni

Una delusione è una delle cose peggiori che mi possono capitare, mi capita per piccole e grandi cose, ma è sempre una bruttissima sensazione. Essere delusi vuol dire ricevere direttamente o indirettamente la prova che quello che pensavi di una persona/oggetto (dopo spiego) non è come pensavi, non rispetta quello che tu credevi che fosse, non rispecchia l'idea che ti eri fatto di lei, insomma, ti ha deluso. A me è successo poco tempo fa, che una persona che ritenevo forte e sicura si sia dimostrato non tale, il problema non è nella persona, ma nelle nostre aspettative. Non è che ora non bisogna più avere aspettative sulle persone, anzi! se non potessimo farci delle aspettative poi non potremmo avere veri amici o persone fidate. Il punto è che per un uomo (intendo essere umano) la cosa più difficile da cancellare è un preconcetto, se un esperienza ci ha fatto pensare bene di una persona allora noi creiamo delle aspettative molto positive verso quell'individuo, quando ci delude poi, crolla quella sicurezza e ci rimaniamo molto male perché abbiamo contraddetto un preconcetto. Un preconcetto positivo per una persona, quando viene smentito, ci fa più male e si rompe subito. Il preconcetto si infrange, si disintegra, di lui rimane solo una leggera rimembranza, quella che quando quella persona torna e ci dimostra di essere valida, ci fa emozionare. Quella è una bella sensazione. Quando il preconcetto è negativo, si instaura più profondamente nella nostra coscienza toccando tutte le zone del cervello interessate alla valutazione di un individuo. Il risultato è che per quanto una persona magari si sforzi, un preconcetto negativo, non se ne va mai: anche se riceviamo solo smentite penseremo sempre "Si va bene, ma lui/lei ha fatto questo". Una preconcetto negativo non ci può deludere. Io credo sempre nell'idea che se una persona ci fa un torto è sempre stata colpa nostra, perché se ci ha deluso, vuol dire che noi abbiamo fatto male ad avere delle aspettative. Non è semplice capirlo, e non si può assolutamente avere preconcetti negativi su tutti così non veniamo delusi, perché si vive peggio. Bisogna avere culo, e un po' di fiuto, ma sopratutto culo.
PS. esempio Nerd: Gran Turismo nonostante tutto, mi ha deluso, non era all'altezza delle mie aspettative, ma me lo sono goduto lo stesso. Magari tutte le delusioni fossero così!


Post Image: ieri sera non sono stato bene, mi sono visto 12 puntate di Scrubs di fila, oggi sto bene.

martedì 1 marzo 2011

Difficoltà

Ne affrontiamo tante ogni giorno, di quelle più gravose a quelle più futili. Oggi volevo parlarvi della difficoltà nei giochi vecchi e nuovi. I primi videogames erano basati sul principio che dopo aver inserito una monetina nella macchina arcade il gioco doveva fare in modo che tu perdessi nel più breve tempo possibile in modo da inserire un altra monetina, naturalmente il grado di sfida era molto elevato ma comunque possibile. Senza scavare troppo nel passato basta pensare ai primi Time Crisis o Crazy Taxi diciamo che nel primo arrivavi facilmente in fondo al primo capitolo gia dopo un paio di gettoni al secondo invece riuscivi a fare una corsa di circa 45 o 60 secondi prima di perdere. Dopo aver buttato molti soldi riuscivi ad avere le prime soddisfazioni. Con le console casalinghe a partire dal Nes e dal SNes ( per chi non lo sapesse sono il primo Nintendo ad 8 bit e il fantastico Super Nintendo (NES sta per Nintendo Entertainment System)) i giochi erano molto difficili poichè non tutti offrivano il "salvataggio" cioè ci costringevano a ricominciare ogni volta da capo, questo cosa comportava, che i primi livelli dopo un po li facevamo ad occhi chiusi e ogni gioco aveva una longevità unica, come se dovessimo ricominciare ogni volta la campagna di un CoD qualsiasi dal principio per vedere la fine. I giochi duravano circa 5 o 6 ore poco più alcuni. Qualche gioco offriva la possibilità di salvare e offrivano comunque un grado di sfida altissimo, pensiamo a Zelda per esempio. Ora mi è capitato di giocare a due giochi molto diversi usciti entrambi da poco tempo: il primo è Bulletstorm, un bellissimo gioco della Epic che sto giocando sul PC, l'altro è KillZone 3 esclusiva PS3. Bulletstorm mi ha subito preso, e nonostante un po' d'ansia che mi prende (per fare tutti gli skillshot) sono riuscito a completare la campagna abbastanza tranquillamente giocandolo direttamente a difficoltà "Difficile" (la difficoltà subito sopra quella standard per intenderci). Un paio di volte ho bestemmiato parecchio perché in effetti in posti molto pieni di nemici o in momenti particolari morivo miseramente senza nessuna possibilità ma con un po di tenacia e buona volontà (oltre ad un po' di culo e mira) sono andato agilmente oltre. Per intenderci, gli ultimo Call of Duty dal quattro in poi li ho tutti giocati direttamente a veterano (l'ultima difficoltà possibile) perché rendono un gioco come CoD quello che deve essere, un gioco che "simula" (uso attentamente questa parola perché CoD non è un simulatore di nessun genere anzi...) situazioni più reali. Preferisco che dopo qualche colpo subito io muoia miserabilmente piuttosto che passare per terminator e distruggere tutti i poveri disgraziati che incontro, quindi sempre giocati al massimo, con molta cautela riparandomi il più possibile, non sprecando colpi, mirando bene e usando delle strategie più accurate del semplice "cammina e spara". Giocato in questo modo il gioco regala un paio d'ore in più di divertimento e una bella soddisfazione al completamento della campagna. In alcune parti ammetto che il gioco diventava frustrante.

Piccolo spoiler: se non avete giocato la campagna di Modern Warfare 2 non leggete da qui fino al prossimo capoverso. Grazie. Durante la campagna i russi/talebani assaltano la casa bianca, gli americani sono tutti fuori l'edificio e cercano di recuperarlo, noi partiamo dal prato di fronte l'edificio e tutti ci sparano contro da ogni lato, normalmente bisogerebbe solo correre nel sentiero semi coperto e raggiungere la zona in cui poter effettuare un contrattacco, ma alla difficoltà massima quei colpi che normalmente ci sfiorerebbero appena, ci uccidono sistematicamente rendendo l'attraversata la parte più complicata e stressante del gioco.

Potete leggere da qui. Quindi, nonostante queste piccole frustrazioni è fattibile, tutto questo preambolo è per dire quanto mi abbia fatto INCAZZARE KillZone 3. Essendo sulla PS3, non avendo un mouse, mirare con il pad ha già un grado di difficoltà, quindi ho impostato la difficoltà della campagna a normale. Per Fortuna! altrimenti ora altro che scrivere un post mi starei buttando giù. Sono morto mille e mille volte perché tu e i nemici avete la stessa vita, stessa resistenza e stesse armi e loro hanno una mira migliore e sono mille volte più numerosi! Sto ancora incazzato. Assurdo. Inoltre camperano gli stronzi, cioé camperano pure. sotto una scala, scendo giro e trovo un tizio che mi riempie di piombo non faccio a tempo a sparare che gia sono morto. Secondo me non è ben calibrata la cosa. O forse è stato proprio pensato cosi, per rendere la sfida più "emozionante". All'inizio quando mi sono reso conto di questa cosa, sono stato piacevolmente sorpreso dal fatto che il gioco in fondo fosse competitivo, ora, anche a causa della frustrazione accumulata, mi sta rendendo nervoso.
Una cosa è certa, il gioco recente più ingrippante, difficile, appagante che mi fa urlare in tutte le lingue conosciute comprese quelle inventate, è stato SUPER Meat Boy! un arcade game sviluppato da quattro persone, quattro, in due dimensioni. Platoform e puzzle allo stato puro! Provatelo!

giovedì 27 gennaio 2011

E' tempo di demo!

Ieri giornata intensa di demo in anteprima! Dopo aver assaggiato il nuovo Dead Space ed esserne rimasto piacevolmente soddisfatto è venuto il turno di altri 2 gioconi che attendo con ansia: il primo è Bulletstorm e il secondo Crysis 2. Del primo ci viene mostrata una dimostrazione su di una sola mappa della modalità Echo competitiva online e del secondo ci viene mostrato una mappa in multiplayer da giocare in Team Deathmatch. Entrambi questi titoli li ho scaricati da Xbox Live, e per entrambi c'era bisogno di un account Gold, essendomi scaduto a inizio gennaio ho pensato di ingegnare un mio coupon "pass" di 48 ore. Non è stato cosi semplice come credevo, dopo aver riscattato il codice ed aver avviato di nuovo il mio profilo mi continuava a dare account gratuito, non sono riuscito ad attivare questo buono e tuttora non capisco come posso fare. Però c'è un fortunato epilogo: ho creato un nuovo account collegandolo ad una nuova email... e... tadan! mi ha dato un MESE di Gold. Contento e soddisfatto, ho scaricato e provato le suddette demo!
Bulletstorm  mi ha sempre intrigato e speravo che il gioco non mi avrebbe deluso, e infatti cosi non è stato, nonostante la modalità da provare sia una sola e duri circa 5 minuti il gioco è un piacere per gli occhi e per il nostro cervello bramoso di skill shot! Se non avete letto o visto niente di Bulletstorm probabilmente vivete su marte :P in ogni caso: è un gioco EpicGames sviluppato dai Peaple Can Fly, il gioco si basa sull'uccidere tutti i cattivi nel modo piu particolare, con più stile e più sangue! La demo consiste in una sola run in una determinata mappa. Ci sono circa 50 nemici e bisogna fare il miglior punteggio possibile! Io per ora ho fatto circa 11mila, ma si può fare molto meglio (sono solo 2400 esimo a livello mondiale quindi...).
Crysis 2 ero molto ansioso di vederlo su console, perchè il promo capitolo era piuttosto pesante su pc e molti avevano paura che la "consolizzazione" di alcuni titoli avrebbe abbassato la grafica. Secondo me il motore che hanno usato è sicuramente meno perfezionista del primo, ma è sicuramente piu compatibile. Infatti il primo impatto della versione Xbox è quello di un ambiente abbastanza dettagliato e con dei bellissimi effetti luce, la prima cosa che ho pensato è stata la risoluzione che mi sembrava bassa, ma la tv era impostata a 1080p quindi è semplicemente una questione di dettagli sullo schermo sicuramente la versione pc sarà più "piena". Solo il tempo ci darà ragione!
La demo è un unica mappa multiplayer, il gioco non è molto frenetico anzi, è identico alla serie di CoD, con classi, killstreak, perk e callsign: questo sicuramente è buono perchè la formula di CoD è vincente, però da l'impressione di gia visto, di riciclato, di sempre stessa roba.
Anche qui solo il tempo dirà se EA riuscirà a togliere un po di fan ad Activision, con la storia di Infinity Ward e tutte le cause, probabilmente qualcosa succederà!

venerdì 7 gennaio 2011

Spazio Morto

Finalmente sono riuscito a togliere Gran Turismo dalla PS3, dopo un mese di gioco e un buon 92% di gioco completato. Con l'ultimo aggiornamento di dicembre GT5 è aumentato di ben 700MB mettendo moltissime cose nuove: come un concessionario di auto esotiche e introvabili (vedi formula gran turismo... Bastardi!) e alcune gare mensili con risultato sharato online. Idee furbe che hanno migliorato molto il gioco, manca solo il problema delle ombre ed è quasi fatta! C'è ancora il motivo per cui l'ho lasciato al 92%, le gare cominciano ad essere lunghe e stancanti. Non potendo mettere la velocità aumentata per le gare di resistenza (ma anche per le altre gare) e tenendo completamente separate le modalità A-spec e B-spec molte delle feature presenti nel precedente capitolo di GT si sono perse, riducendo, almeno dal mio punto di vista, la possibilità di affrontare e finire campionati. Esempio in categoria estremo, gara solo di auto Formula GT (simil formula uno) modalità A-spec (quindi devo guidare solo io), 6 gare da 30 giri l'una (circa 30-40 minuti a gara) per un totale di 3 anche 4 ore di gioco continuato, in cui devo giocare solo io e non posso salvare. Ho comprato un gruppo di continuità quasi esclusivamente per GT5. Pazzo? No! perchè quando siete alla quarta gara di un campionato dove state sudando e state da più di due ore a giocare e scatta la corrente perché vivete in un paese di merda, non vi incazzate? bhe... si. Quindi per questo motivo principalmente, ho smesso con Gran Turismo, lo riprenderò più in la, scaricherò giga e giga di patch e farò qualche garetta con gli amici. Il gioco lo continuo a dire mi piace e ha un appeal non indifferente, semplicemente non ne vale più la pena se già ci hai perso un bel po' di ore!
Quindi mi sono dedicato al mio pc! Tornando a giocare a un bel gioco del 2008, che da il titolo a questo post, Dead Space. Un survival horror davvero ben fatto, ambientato in un futuro lontano su di una nave deragliata nello spazio, interpretiamo un ingegnere che deve riparare la nave, ma che in realtà si troverà ad affrontare un incredibile minaccia aliena risvegliata da un marchio nascosto su di un pianeta. Misterioso? mica vi devo dire come finisce! questo è il minimo minimo. Sappiate che il gioco fa davvero paura. Non scherzo. Fa davvero paura. Gli elementi caratterizzanti del gioco sono principalmente che il modo più facile e veloce per uccidere un avversario è "staccargli" pezzi del corpo. Meglio puntare alle braccia o alle gambe che al busto per esempio. Un necromorfo (cosi si chiamano i simpatici alieni risucchia cervelli umani) muore piu facilmente se gli stacchi le braccia che se gli togli la testa. Letteralmente. Il nostro ingegnere avrà a disposizione anche un modulo nella tuta che gli permette di rallentare oggetti e nemici per un numero, ahimè, limitato di volte, molto limitato. Tra gli altri gadget un modulo cinetico, per spostare oggetti anche di grandi dimensioni e liberarci un passaggio oppure lanciarli, inutilmente, contro gli avversari (si possono anche usare gli arti mozzati dei nemici per smembrare altri avversari, quest'ultima cosa è davvero molto gratificante) e infine degli stivali gravitazionali che ci permettono, in alcune zone ben definite, di effettuare grandi salti in condizioni di gravità zero.
Armi molto gradevoli ed effetti grafici stimolanti condiscono i numerosi scontri, sia ben chiaro, non è uno sparatutto, non è un action, è molto piu survival, anche perché le munizioni scarseggiano, inoltre il nostro ingegnere brilla di inventiva ma non è molto agile, non possiamo saltare, possiamo correre, ma non possiamo sparare mentre corriamo (si puo sparare e camminare, e camminare e girare gli angoli (non come un certo "survival horror-action" capcom, ogni riferimento a Resident Evil 5 è VOLUTO) ). Il nostro Isaac (l'avevo detto? si chiama Isaac!) è un po' legnoso nei suoi movimenti e passa da un evoluzione all'altra in maniera quasi scattosa. Inoltre, sul pc, la mira con il mouse non è perfetta e ho dovuto regolare un bel po' il mio Razer affinché funzionasse a dovere e non mi facesse sprecare munizioni preziose!
Il gioco è condito anche da un minimo di GDR permettendoci di raccogliere per il mondo soldi e altri oggetti con i quali possiamo comprare nuove armi e nuovi potenziamenti per la tuta, oltre a un sistema piùttosto ben realizzato di potenziamento delle armi basato su nodi (come su di un grafo).
Il gioco è anche abbastanza longevo, lo avevo già cominciato qualche tempo fa e poi l'avevo abbandonato, perché mi stavo cagando sotto ok?... quindi ora l'ho ripreso e le prime missioni le avevo già concluse, nonostante ciò ho completato i dodici livelli del gioco in 11 ore, tempo tutt'altro che basso in questo periodo di gioconi da 5, 6 o 7 ore. La storia è anche abbastanza interessante e viene abbastanza approfondita nel gioco da video diari, audio log e testi, se ancora non vi basta c'è anche un film! un film cartone che si chiama per l'appunto Dead Space e spiega le vicende prima dell'arrivo del nostro ingegnere preferito.
Ultima nota negativa, per qualche bizzarro motivo, molto bizzarro e, a parer mio assurdo, per incentivare le vendite (???) hanno messo tra i doppiatori della lingua italiana, in un ruolo per giunta anche piuttosto importante, Dario Argento, che interpreta il ruolo del Dottor Kyne. Il regista horror italiano fa degli ottimi film, ma è un doppiatore tremendo, a volte fa piangere.
Il signor Argento fa paura con i suoi film, ma perché fargli fare il doppiatore? Perché? non credo che qualche neofito abbia visto la copertina del gioco e non gli sia interessato poi leggendo "Doppiato da Dario Argento" avesse esclamato: "Wow! c'è un regista di paura che fa l'attore cane! lo compro!".
Vendeva di più se avessero inserito una recensione del regista, un commento, un video qualsiasi cosa che non concernesse il recitare. Ha veramente ucciso un personaggio, non gli rende nemmeno giustizia!
Non voglio rovinarvi nulla, sappiate soltanto che tanto che recita da cane, o almeno, tanto che io notavo come recitasse da cane, che non si capiva se il personaggio che interpreta, cercasse di salvare o no il nostro personaggio.
Il 28 gennaio esce il seguito di questo gioco, hanno annunciato che sarà leggermente più action, spero vivamente che non perda nulla ma che rimanga dello stesso livello del primo titolo. Ho provato la demo su Xbox e devo dire che, oltre ai comandi ostici e alla mira semplificata della versione console, il gioco ha subito dei miglioramenti: il nostro ingegnere non è più tanto legnoso e... parla! si perché nel primo capitolo non dice una parola, mai!
Attendiamo trepidanti il nuovo capitolo dei Visceral Games e della mamma EA!

giovedì 6 gennaio 2011

I just Survive

Guardavo Discovery Channel. Ci sono tanti programmi carini che mi piacciono e trasmissioni interessanti, molte pubblicità devo essere sincero, molte delle quali che parlano proprio di altri programmi di discovery o di canali affiliati. E proprio in una di queste pause ho visto che ci stanno bombardando di programmi per la sopravvivenza. C'è quel tipo pazzo furioso che ha iniziato la serie (per giunta l'hanno trasmesso su Italia1), il tipo che mangia carcasse morte crude, fa il bagno nudo in un lago ghiacciato, si butta giu da una montagna legato ad una cordicina di canapa, armato solo di un coltello e molta intraprendenza. Qualche volta mi sono lasciato influenzare e ho guardato lo show: dice cose molto simpatiche e utili (se ci dovessimo trovare davvero nella savana e dovessimo costruirci un rifugio per evitare che un leone ci mangi), mi ha dato fastidio questo continuo senso di ansia che lui trasmette. Ok abbiamo capito che l'acqua è pericolosa ma non è necessario fare una faccia da panico (che non è reale) dire continuamente che sanguisughe, coccodrilli, anguille potrebbero ucciderti, oppure che se la corrente dovesse aumentare moriresti, se le rocce dovessero cadere moriresti, se un alieno dovesse rapirti moriresti... abbiamo capito che stai facendo una cosa rischiosa, la cosa in se crea ansia, non esagerare l'emozione, a me fa solo rabbia e mi viene voglia di girare canale. Per continuare, dopo di lui, sono usciti almeno altri due programmi di sopravvivenza. Uno dove ci sono due tizi, uno militare e uno hippie che affrontano la natura ognuno a cazzi suoi come dovrebbe essere: ci hanno fatto uno show. E ultimo: una coppia lui forte e temerario lei ragazzetta di città: lui la offende perchè è incapace e lei non mangia perchè le fa schifo tutto.
Sinceramente stanno spingendo troppo su questa "sopravvivenza", quest'ansia trasmessa, le puttanate mediatiche "uomo-uomo" e "uomo-donna".
Ci state preparando alla fine del mondo?